Potature

Così come la crescita degli alberi è sostanzialmente un fatto naturale, così anche la potatura è il fenomeno naturale, mediante il quale le piante eliminano da sole, le parti che si sono danneggiate o ammalate. Talvolta, però, le piante crescono a dismisura e possono diventare un pericolo per la nostra sicurezza, in questo caso un temporale o una forte raffica di vento, possono causare la rottura di quei rami che sono più alti o maggiormente esposti alla furia degli elementi.

In altre occasioni siamo noi stessi che commettiamo errori di piantumazione senza tenere in alcun conto il rispetto delle necessarie distanze di sicurezza tra le piante e le nostre costruzioni. Eseguire potature sugli alberi ornamentali significa intervenire sulla pianta  nel modo più consapevole e naturale possibile, cercando di assecondare le molteplici caratteristiche sia strutturali, che della forma complessiva  e che determinano l’ architettura che la pianta stessa propone.

Ecco che per armonizzare lo sviluppo delle piante e per una sana e corretta manutenzione e messa in sicurezza, diventa necessario collaborare, con le piante stesse attuando una potatura artificiale generalmente basata sulla tecnica del taglio di ritorno e del taglio di eliminazione, nel rispetto della zona preposta alla compartimentazione della ferita (zona del colletto). Il risultato sarà una più regolare disposizione della massa fogliare con conseguente prevenzione per la rottura dei rami secchi, con difetti di crescita o con difetti strutturali.

Potatura di dirradamento – Taglio di Ritorno

Fino a qualche anno fa, ma purtroppo anche oggi, si potava nella convinzione che più la pianta fosse ridotta, più diminuissero i rischi di caduta: in realtà questa errata convinzione conduce in breve tempo a marciumi ed al rischio di una significativa rottura delle branche. Inoltre, senza tenere in alcun conto i passi da gigante che la arboricoltura moderna ha fatto, taluni continuano ad operare con la capitozzatura o potatura ad altezza di scala, con la quale il fusto viene reciso con un taglio orizzontale, ad una data altezza, allo scopo di limitarne lo sviluppo. Le piante, reagiscono a questa tecnica producendo all’altezza del taglio, numerosi rami di piccolo calibro, producendo uno squilibrio tra la parte radicale e la parte aerea dell’albero ed una maggiore propensione alle malattie.

Esempio di potatura: Potatura corretta e Capitozzatura (Potatura scorretta)

Il nostro servizio di potatura, svolto in tree climbing, parte da una diversa considerazione: la natura è un bene collettivo da curare e lasciare integro alle future generazioni, per questo prima di potare svolgiamo una attenta analisi tecnica, in relazione agli scopi che si vogliono raggiungere, salvaguardando la forma naturale delle piante e integrando la potatura nell’ambiente circostante, per cui una cosa è operare sugli alberi di città, o in un parco pubblico o privato, che si presentano con una maggiore massa fogliare e con i rami basali più grossi, un’altra è operare in un ambiente boschivo, ove l’alta densità delle piante fa morire, spesso prematuramente, i rami più bassi.

Una particolare attenzione va posta, infine, agli alberi adulti, che sono più fragili e con minori capacità di produrre legno di reazione,  e ai periodi e alle tecniche diverse per ciascuna specie arboricola, cui la potatura viene applicata.

Operando in tree climbing i nostri operatori, in completa sicurezza, dopo le opportune verifiche da terra, analizzano lo stato e la natura degli interventi direttamente sulla pianta, cambiando dove necessario le modalità e la quantità degli interventi da sviluppare.