Rimonda del secco

La rimonda del secco è una particolare tecnica di potatura, che ha la sua massima espressione nel tree climbing e che può essere effettuata in qualunque periodo dell’anno. L’intervento consiste nell’eliminazione delle branche morte, di quelle morenti, di quelle malate, di quelle in competizione con altre branche, nonchè di quelle in soprannumero, con inserzioni deboli o con scarso vigore e nell’eliminazione dei monconi morti. Durante la rimonda del secco si interviene anche all’eliminazione di funghi, insetti e fitopatogeni che trovano in queste parti di materiale arboreo, energia, nutrimento e riparo per una proficua proliferazione.

E’ un intervento di potatura leggera e non c’è un limite alla quantità di legno da rimuovere, perchè dipende solo dalla quantità di legno presente. Durante l’intervento si eliminano pezzi di legno devitalizzati che iniziano ad essere inglobati nel legno, prestando particolare attenzione a non ledere i tessuti. La rimonda del secco è quindi una potatura di manutenzione ordinaria, con la quale si ripristinano le normali condizioni di sicurezza per evitare la caduta, anche improvvisa, dei rami su cose o persone, ma anche perché una chioma pulita esalta la bellezza e la struttura dell’albero.

Potatura di riduzione, potatura di diradamento, potatura di accorciamento

Riduzione della chioma

Si interviene ad una riduzione della chioma per ridurre le dimensioni dell’albero o le dimensioni della chioma, cercando di mantenere il più possibile la sua forma naturale. Si utilizza il cosiddetto taglio di ritorno, che consiste nel raccorciamento di un ramo lasciandone uno laterale sottostante in grado di sostituire la funzione di quello asportato. Il diamentro della branca laterale rimanente deve essere almeno un terzo di quella eliminata. E’ una buona regola che non venga rimosso più di un terzo del fogliame.

Riduzione parziale della chioma
E’ un intervento necessario nei casi in cui vi sia un conflitto tra la chioma dell’albero o la sua forma e gli edifici o le proprietà adiacenti all’albero. Non si asporta più del 15-20% del fogliame totale dell’albero.

Smaltimento della risulta

Si ricorda inoltre che il materiale vegetale cippato risulta essere un composto essenziale per compostiere, torbiere o usato direttamente come materiale organico ammendante ricco di micro e macro elementi utili all’arricchimento nutritivo del suolo.

In ogni caso con questa tecnica di potatura il risultato migliore è quello che non si vede, infatti essa tende al rispetto della forma dell’albero e della sua chioma, quindi della sua forma naturale e della sua struttura, aiutando la pianta nella sua quotidiana attività di eliminazione di parti morte o morenti o con scarso vigore, con un intervento di supporto naturale, una benefica spuntatina che elimina funghi, insetti e fitopatogeni, rispettando le difese naturali dell’albero.