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Valutazione di stabilità

Molto frequentemente il tree worker professionista si trova a dover esprimere un parere, un’opinione sulla pericolosità di un albero: la cosiddetta valutazione di stabilità o V.T.A. (Visual Tree Assestment). Si può ben capire che questa risulta essere un’attività specialistica e in quanto tale può essere svolta solo da personale molto qualificato e particolarmente esperto.

Le basi scientifiche su cui si fonda la metodologia V.T.A. derivano dagli studi del Prof. Dr. Claus Mattheck dell’Università di Karlsruhe in Germania, che ha dimostrato come utilizzando il “linguaggio” della pianta, espresso sotto forma di sintomi esterni, osservabili con un controllo visivo dell’albero, si possano associare problematiche connesse direttamente al funzionamento interno della pianta.

Questo sistema di analisi, utilizzato in tutto il mondo, si basa su tre principi fondamentali:

1. la conoscenza delle essenze arboree e la loro posizione;

2. il calcolo dell’altezza del soggetto arboreo e delle sue dimensioni in funzione dello spazio occupato dalla chioma;

3. le fitopatologie che generalmente interessano i casi più particolari di alberatura da valutare.

Una volta analizzati questi aspetti fondamentali si effettuano due tipi di controllo, la Valutazione Visiva e la Valutazione Strumentale.

Per quanto riguarda la Valutazione Visiva, generalmente ci si appoggia ad un formulario identificativo che, mediante l’inserimento degli opportuni dati, consente all’operatore di stimare la “percentuale di sicurezza” dell’individuo analizzato. Per avere conferma dei dati visualizzati si deve poi procedere alla fase strumentale della valutazione.

La Valutazione Strumentale permette l’utilizzo, in base ad ogni singola necessità, di attrezzature particolari chiamate Resistograph, Tomografi, Inclinometri, Elastomeri, che registrano elettronicamente diverse misurazioni relative a resistenza, consistenza, carichi sopportati e qualità elastiche del legno. Queste valutazioni permettono di chiarire in maniera scientifica le tipologie di intervento più idonee cui la pianta deve essere sottoposta affinchè se ne possa attestare la “messa in sicurezza“.

Nel campo dell’ arboricoltura le metodologie di Valutazione di Stabilità sono diversificate ed in continua evoluzione in quanto questi metodi generalmente si devono adattare alle condizioni più o meno speciali che gli alberi propongono, nelle loro svariate forme e dimensioni.